Il sindacato

La * A.S.N.A.I.* ovvero Associazione Sindacato Nazionale Artisti Italiani si concreta in Associazione Sindacale che raggruppa associati contraddistinti dal prestare attività lavorativa professionale e non e/o titolari di apposite certificazioni qualificative (ad esempio scuole ed accademie riconosciute) nell’abito del settore artistico considerato nella più ampia accezione del termine. Così raggruppando attori, cantanti operatori in genere del settore artistico e quant’altro ricompreso dal tenore letterale del termine “Artista”.

La detta Associazione regola la propria attività sulla scorta di un ampio statuto e regolamento attuativo nel quale – soprassedendo sulle singole e specifiche regolazioni a cui si rimanda per brevità – emergono i peculiari compiti e finalità e la struttura organizzative su cui poggia la costituita Associazione Sindacale.

Sotto il profilo degli scopi, delle finalità e delle attività dell’Associazione, che si precisa è apolitica, apartitica e senza scopo di lucro, gli stessi si concretano in due linee direttrici preminenti.

Principale scopo è ovviamente quello connesso all’aspetto sindacale, giuridico, economico, morale e professionale di tutti gli artisti. Tale scopo si concreta, quindi, nel volgere attività precipuamente volta a migliorare le condizioni di lavoro, ad adeguare il sistema previdenziale alla realtà della categoria; a garantire un sistema di sicurezza sociale relativamente alla malattia, infortunio, invalidità e disoccupazione; alla protezione della salute e della integrità psico-fisica, nonché alla
prevenzione delle malattie professionali e degli infortuni. Il tutto garantendo, anche patrocinio ed assistenza, giuridica e fiscale per tutti gli iscritti.

Altro parimenti importante scopo che l’Associazione mira a conseguire è connesso alla attività artistica generalmente intesa così da promuovere il settore della produzione ed esecuzione musicale, il diritto di autore, la circolazione degli artisti, politiche finalizzate al reperimento di spazi idonei ed in generale alla diffusione della cultura musicale e della didattica aperta a tutte le forme espressive.

Tali ultimi obiettivi sono ovviamente supportati anche da una estensione – a mezzo affiliazione – di collaborazione con organizzazioni interazionali e, quindi, anche al di fuori del territorio.

Sotto il profilo organizzativo la struttura si palesa complessamente articolata proprio al fine di evidenziare da un lato la serietà e dall’altro il concreto impegno al perseguimento degli scopi sociali. In tal senso, quindi, soccorrono le distinzioni tra i soci fondatori e i nuovi iscritti, l’organo denominato Assemblea generale di carattere deliberativo, il Comitato Direttivo, Presidente, Vice Presidente e Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probiviri eventualmente occorrenti.

Sotto il profilo fiscale poi soccorrono regolamentazioni atte a garantire la puntuale disamina dei proventi e/o patrimoni gratuitamente e volontariamente versati dagli iscritti ed esclusivamente vincolati al perseguimento degli scopi sociali sopra illustrati.

Consegue anche la revisione di una diramazione a livello regionale e provinciale che consentirà, certamente una maggiore incisività dell’opera finalizzata dalla Associazione stante lo stretto collegamento sul territorio e, quindi, con i singoli iscritti.

Infine, occorre decisamente ribadire l’opera cultuale che la odierna associazione, in combinato disposto tra gli scopi e la struttura previsti nello statuto certamente contribuirà a diffondere nel settore artistico che si connota di ampie sfaccettature ed operatori del settore e, però, molto spesso lasciati soli nella tutela dei propri diritti sindacali e nella esternazione delle proprie inclinazioni e/o professioni artistiche.

Il Presidente